Un Padre-Padrone per Sanaa
Risale a pochi giorni fa l'ennesimo fatto di violenza verso le donne che sconvolge l'Italia.
Sanaa Dafani marocchina di appena 18 anni è stata brutalmente assinata dal padre, incapace di accettare i cambiamenti e lo stile di vita della figlia, colpevole, agli occhi del padre, di offendere le tradizioni religiose della fede musulmana.
Dopo la tragedia scoppiano le polemiche: c'è chi attacca la religione, chi la scarsa integrazione della famiglia, c'è chi vede come reale motivo del delitto una presunta depressione del padre...E nessuno si ferma a pensare che la vita di Sanaa è stata stroncata a soli 18 anni mentre il suo sogno di indipendenza e felicità si realizzava.
Sanaa come la giovane Hina è stata uccisa perchè aveva deciso di aprirsi alla cultura occidentale, perchè era divenuta cosciente di poter decidere della propria vita, senza doversi per forza piegare alla volontà di un padre che viveva con vergogna il fatto di dover cedere alla figlia.
lunedì 21 settembre 2009
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